K Drama K Beauty quali trucchi di bellezza si imparano guardando le serie coreane

K beauty e K drama: quali trucchi di bellezza si imparano guardando le serie coreane.

La grande diffusione e il successo delle serie coreane, o K drama, sta contribuendo a esportare il modello di bellezza coreano, o K beauty, nel mondo. Il catalogo di Netflix Italia si arricchisce ogni giorno di film, serie, e ora anche del variety show Busted – una specie di Cluedo in diretta, con un cast stellare composto da attori, cantanti, compositori e modelle coreani tutti famosi in patria, alle prese con indizi e omicidi da risolvere.
Ma ecco cosa possiamo imparare su skincare e make up!

Cos’è il K drama

Il K drama è un format televisivo con caratteristiche distintive, sia rispetto alle serie americane che a quelle giapponesi. Si tratta di serie con un numero limitato di puntate, in media 16, e con un’unica stagione. Gli episodi brevi le fanno assomigliare molto alle web series, e hanno la caratteristica di essere girate mentre la serie è già in onda. Sono produzioni molto curate, che investono la maggior parte del budget in attori famosi e personaggi di successo nel campo della musica e del fashion, al fine di attirare spettatori e conquistare il target più ambito: quello dei giovani.

Scommessa che il K drama ha sicuramente vinto: non solo i giovani coreani sono accaniti fans di queste serie, ma anche Cina, India, Filippine, Singapore, e il resto dell’Asia, sono stati conquistati dal K drama che è così riuscito a influenzarne gusti, tendenze e consumi.

Chi scrive le serie di k drama

Il 90% delle sceneggiature è scritto da donne e, considerando quanto la cura di sé sia parte integrante della vita coreana, capita spesso che ci siano scene di beauty quotidiano perfettamente integrate nello scorrere della narrazione. A parte l’ovvio product placement – la pratica di mostrare prodotti a scopo pubblicitario – sono frequenti le scene in cui gli attori usano i cosmetici coreani per farsi una maschera, o si struccano, dedicano del tempo alla cura del viso o vanno in una beauty farm per incontrarsi con gli amici.

Quali spunti sulla cosmesi coreana si traggono dal K drama

Una delle prime cose che si nota è come la cura del viso ed il trucco siano un fenomeno unisex.
L’uomo coreano di successo si fa le maschere, idrata il viso e si trucca.
Epica una scena della serie Descendant of the Sun in cui si vede un sergente entrare nella la tipica camerata di una brigata militare piena di uomini in mimetica, tutti impegnati a farsi una maschera. Il sergente riprende i militari, peccato che sotto una maschera ci sia proprio il suo capo! Divertente e virile (il capo) allo stesso tempo.


Un record beauty

La famosissima e pluripremiata serie Descendant of the Sun è protagonista anche di un record beauty: il rossetto indossato dalla protagonista è andato letteralmente a ruba, e non solo in Corea, ma anche in Cina, polverizzando tutti i record di vendita. Un esempio del livello di influenza sociale raggiunto dal K drama.

Guardando le serie si capisce chiaramente quanto la beauty routine coreana sia focalizzata sulla cura della pelle più che sul trucco e che il make up è sempre nude. Non c’è spazio per sopracciglia super disegnate e contouring evidenti stile Kardashian, il trucco è più sfumato e punta su un incarnato perfetto, labbra in risalto e un filo di eyeliner.

Chi fa binge watching e poi diventa imprenditrice di k beauty

Così c’è addirittura chi, dopo essere stata stregata dal K drama, decide di fondare una casa di cosmesi ispirata alla k beauty. E’ il caso di Anne Curtis, attrice, presentatrice e star filippina di origine australiana, che ha dichiarato pubblicamente di aver fondato la sua BLK Cosmetics in seguito al suo amore per il K drama. Incoronata regina del k beauty, la bella e simpatica Anne inonda i social e fa affari d’oro, dimostrando di aver colto il punto.

Guardare un K drama è come guardare un beauty tutorial

È molto facile incorrere in delle scene in cui le attrici stendono il fondotinta o la bb cream picchettando e non spalmando il prodotto o dimostrano come applicano l’eyeliner anche nei momenti più struggenti e drammatici. La serie Please come back, mister è addirittura in parte ambientata nel reparto cosmetici di un grande magazzino. Ho trovato stupenda la scena in cui l’attrice protagonista entra con il suo codazzo al seguito e con un imperioso comando, ordina all’assistente di  avvolgerla in una nuvola di mist idratante!


Non resta che metterci comode sul divano e guastarci il catalogo delle serie K drama.

@photocredit – in copertina Anne Curtis in uno degli scatti pubblicitari della campagna di lancio di BLK Cosmetics.

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Ilaria

Ilaria

Sono una professionista digitale dal cuore analogico. La passione per la cosmesi coreana mi ha spinta a diventare imprenditrice, blogger, vlogger e chi più ne ha più ne metta...dove mi porterà alla fine non ne ho ancora idea!

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