Detergente a base acqua: tutto quello che devi sapere sullo step 2 della beauty routine coreana

Detergente a base acqua: tutto quello che devi sapere sullo step 2 della beauty routine coreana

Lo step 2 dell’ormai famosissima beauty routine coreana è uno step che prevede l'uso di un detergente a base acqua. Insieme allo step 1 di detersione oleosa ha rivoluzionato l’approccio alla pulizia del viso delle donne occidentali. Scopriamo insieme il magico potere di questi fantastici detergenti coreani.

La doppia pulizia

La tecnica coreana della doppia detersione è un rituale piacevole e rilassante fondamentale per ottenere l’effetto glowing di una pelle luminosa esibito con orgoglio dalle donne coreane. La pulizia corretta del viso è, infatti, un punto di partenza imprescindibile per liberare il viso da tutte le impurità e prepararlo al meglio a ricevere i principi attivi delle routine di idratazione successive.

Le donne coreane lo eseguono religiosamente mattina e sera ed è una vera propria arte, un rituale che apre e chiude la giornata in modo molto piacevole. La doppia detersione prevede la pulizia del viso in due passaggi separati: lo step 1 con un detergente a base oleosa per rimuovere tutte le impurità a base grassa come trucco, smog e filtri solari e lo step 2 con un detergente a base acqua.

A cosa serve il detergente a base acqua

I detergenti a base acqua servono per rimuovere efficacemente le impurità a base acqua come il sudore, le cellule morte e le polveri sottili e rifiniscono lo step di pulizia precedente. Infatti, lo step 1 di detersione a base oleosa serve a struccare e a rimuovere le impurità grasse a cui segue l’opera di detersione finale dei detergenti a base acqua.

Insieme, questi due detergenti garantiscono una pulizia profonda difficilmente possibile con una singola pulizia ed è per questo che adottando la doppia pulizia coreana si ottiene subito un viso più luminoso, uniforme e disteso.

Benefici per il viso del detergente a base acqua

L’uso di un detergente a base acqua aiuta a eliminare tutte le impurità che il detergente a base oleosa non è in grado di rimuovere e ha l’obiettivo di completare la pulizia. Prepara il viso a ricevere i principi attivi idratanti dal tonico in poi e aiuta a diradare i tempi dell’esfoliazione.

Come per tutti gli altri step, è importante richiamare l’attenzione sulla scelta di prodotti biologici e ben bilanciati per questa delicata fase: la detersione non deve danneggiare la barriera idrolipidica della pelle e causare quindi reazioni di arrossamento o fastidiosa pelle che tira. I tensioattivi di derivazione chimica tendono a essere più aggressivi, mentre i principi attivi naturali non solo sono delicati ed efficaci ma svolgono anche azione di protezione e idratazione durante la pulizia.

Dopo la scelta del prodotto, un altro fattore critico è la costanza con cui si esegue la pulizia. Un vecchio adagio recita “meglio poco ma sempre” ed è assolutamente vero nel caso della pulizia!

Si può usare il detergente a base acqua in step unico?

Questa è una delle domande più frequenti che vengono rivolte alla nostra beauty expert Ilaria!
Naturalmente la risposta dipende da alcuni fattori chiave:

1. L’età: per gli adolescenti con pelle normale una buona pulizia in step unico è davvero una delle abitudini di bellezza che più contribuirà a rallentare l’invecchiamento della pelle. Se avete adolescenti nei dintorni, regalategli una bella mousse biologica coreana e abituateli alla pulizia del viso esattamente con la stessa cura e attenzione che si riserva ai denti o al corpo. Avete mai pensato che il viso è l’unica parte del corpo che qualcuno lava solo con acqua?

2. Il tipo di pelle: se avete la fortuna di possedere un tipo di pelle normale, con i pori definiti e che produce pochissime impurità, potete concedervi una pulizia in step unico. Molti detergenti a base acqua hanno un buon potere struccante e potete utilizzarli efficacemente su un trucco leggero.

3. La situazione: può capitare di avere l’esigenza di pulire il viso durante la giornata, magari dopo un allenamento, o se ci si prepara per uscire avendo trascorso la giornata in casa, o non essendosi ancora truccata. In questo caso una veloce passata di detergente a base acqua ravviva il viso e lo prepara per stendere e far durare di più il trucco.

Se non mi trucco in estate posso usare solo il detergente a base acqua?

In estate c’è una maggiore voglia di libertà e meno pazienza per la routine di bellezza, in vacanza poi i beauty si fanno piccoli e a volte lo step 1 di detersione oleosa viene lasciato a casa. Ma fate molta attenzione perché l’estate è proprio il periodo in cui si accumulano più impurità: si suda maggiormente, si sta più all’aria aperta e quindi la pulizia dovrebbe essere curata molto di più invece che meno!
Importante poi sapere che le creme solari sono tutte a base grassa e per rimuovere i filtri è necessario un detergente oleoso.

Tipologie di detergenti a base acqua

L’industria cosmetica coreana nella sua infinita creatività, propone prodotti dalle texture più varie come mousse, creme e acque di pulizia da non confondersi con le acque micellari.
Una curiosità: la skincare coreana praticamente non conosce il latte detergente. Ultimamente alcuni brand hanno iniziato a produrre dei cosmetici lattiginosi, milk di pulizia per avvicinare le consumatrici occidentali, ma non lasciatevi confondere: la vera doppia pulizia coreana non prevede latte detergente.

Mousse e cleansing foam

È la tipologia molto comune e consiste in detergenti erogati direttamente in spuma o mousse. Questa tipologia di cosmetici coreani è particolarmente amata dalla pelle sensibile e da chi vuole coccolarsi con texture morbide e avvolgenti.
Ancora una volta attenzione che la cleansing foam sia biologica per assicurarsi una pulizia senza chimica aggressiva.

Detergente in crema o cream cleanser

I detergenti in crema o cream cleanser sono prodotti erogati in crema che poi si montano tra le mani per formare una schiuma con cui detergere il viso bagnato. Qui le case cosmetiche fanno a gara per produrre creme che si montano come la panna montanta!

Acque di pulizia o cleansing water

Questa tipologia di prodotti è molto particolare e ha il vantaggio di non necessitare risciacquo. Infatti, a differenza dei detergenti schiumogeni e in crema, le cleansing water o acque di pulizia possono essere semplicemente passate sulla pelle con un batuffolo di cotone per rimuovere le impurità.

Le cleansing water hanno anche un buon potere struccante e sono spesso pubblicizzate come struccanti. Le cleansing water biologiche sono particolarmente belle perché composte principalmente da acqua estratta da fiori o piante. Sono ideali per effettuare una pulizia in un unico step rimuovendo trucco, sebo e impurità a base d’acqua, ma funzionano alla perfezione anche come detergenti a base acquosa per lo step 2 della beauty routine. Inoltre, possono trasformarsi in una mousse se inserite in un apposito erogatore. 

Quale detergente a base acqua è più adatto alla mia pelle?

Per scegliere al meglio il detergente a base acqua è importante concentrarsi sulla composizione del cosmetico e non sulla texture: ci sono principi attivi più disinfettanti e astringenti perfetti per la pelle grassa come il tè verde e principi attivi più lenitivi e calmanti ideali per la pelle sensibile come la camomilla. La rosa damascena è perfetta per ridurre l’irritazione che deriva dalla pulizia.
Se avete un dubbio basta chiedere un consiglio a Ilaria.

Come si effettua lo step 2 della beauty routine

  • Eroga una piccola quantità di detergente sulle mani bagnate e applicalo sulla pelle umida, massaggiando con delicati movimenti circolari.
  • Quindi risciacqua il viso con acqua tiepida.
  • Cerca di massaggiare il viso verso l’alto e verso l’esterno per ottenere una pulizia più profonda.
  • Risciacqua il detergente e tampona la pelle con un asciugamano morbido.

Sei pronta per gli step successivi della tua beauty routine!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Ilaria

Ilaria

Sono una professionista digitale dal cuore analogico. La passione per la cosmesi coreana mi ha spinta a diventare imprenditrice, blogger, vlogger e chi più ne ha più ne metta...dove mi porterà alla fine non ne ho ancora idea!

Lascia un commento

Articolo Correlati