Macchie e discromie come illuminare il viso

Macchie e discromie: come ti illumina il viso la cosmesi coreana

Macchie e discromie sono l’antitesi di una pelle brillante ed uniforme come una perla, must dell’ideale di bellezza coreana. Talmente importante nella cultura e nel costume coreano, che l’industria cosmetica coreana ha raggiunto il top nella ricerca e nella produzione di trattamenti schiarenti  e propone prodotti altamente performanti per ridurre questo inestetismo.

Colorito spento, macchie sulla pelle, cicatrici da acne o segni scuri sono tra le imperfezioni più odiate dalle donne. Solo restringendo il campo alle macchie, la discromia dovuta all’eccessiva produzione di melanina, interessa più di 6 milioni di donne in Italia. Le cause sono tante; dagli sbalzi ormonali dovuti a gravidanze, pillola, effetti di farmaci per la tiroide o antidepressivi, eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, sino ad arrivare a una alimentazione non corretta che affatica il fegato.

Da oriente a occidente passando per un viso splendente.

Il retaggio culturale per cui una pelle opalescente è sinonimo di nobiltà è più o meno diffuso in tutto il mondo. Mentre in occidente si è assistito ad un’inversione di tendenza e una bella abbronzatura è diventata sinonimo di vita all’aria aperta o di salute, in oriente le donne hanno continuato ad ambire ad un incarnato lunare. 
Le donne coreane sono molto attente a proteggere il viso dal sole ed è facile riconoscerle in giro per il mondo perchè indossano cappello, occhiali, foulard e spesso anche i guanti a protezione della pelle dal sole.

In Corea il viso è lunare

La cosmesi coreana è super focalizzata sulle discromie e non c’è brand che non abbia un prodotto illuminante, schiarente o che promette un viso brillante. Non a caso l’industria beauty coreana ha inventato le BB Cream, creme idratanti che hanno proprio lo scopo di ottenere colorito uniforme e compatto.

Il punto di forza è l’avanzata ricerca tecnologica sugli ingredienti, sulle formulazioni ma anche proprio sulle tecniche quali la fermentazione o l’estrazione dei principi attivi in modo che se ne conservi integro il potenziale. Inoltre la cosmesi coreana attinge al millenario sapere della medicina orientale, di cui sfrutta sia gli ingredienti che le combinazioni, per ottenere un risultato di benessere olistico.

Cosa si intende per whitening

In Corea un prodotto per poter essere pubblicizzato come “whitening” o “brightening” è sottoposto a severi controlli da parte delle autorità competenti perché queste effetti sono presi molto sul serio. Il significato non è assolutamente il cambio di tono della pelle. C’è bisogno di chiarire bene altrimenti, soprattutto in alcuni paesi come gli Stati Uniti, la gente poteva pensare a prodotti che ti fanno diventare Michel Jackson!

Lo sforzo è quello di agire preventivamente sugli accumuli di melanina, coadiuvarne lo schiarimento successivo e, soprattutto, trattare la pelle per definire i pori, ridurre i rossori e idratare in profondità, per ottenere un viso radioso.

La gamma dei prodotti illuminanti

Il panorama dei prodotti offerti è vasto e propone una gamma di ingredienti che vanno dai fermentati, alla polvere di perla, dalla bava di lumaca, all’arbutina, l’estratto di liquirizia, camomilla, pepe del Sichuan, pulsatilla coreana concentrati nelle tipologie più iconiche come le essence, i tonici e gli oli viso.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Ilaria

Ilaria

Sono una professionista digitale dal cuore analogico. La passione per la cosmesi coreana mi ha spinta a diventare imprenditrice, blogger, vlogger e chi più ne ha più ne metta...dove mi porterà alla fine non ne ho ancora idea!

Lascia un commento

Articolo Correlati